ATTACCHI HACKER, L’ITALIA IL SECONDO PAESE PIU’ COLPITO

ATTACCHI HACKER, L’ITALIA IL SECONDO PAESE PIU’ COLPITO

Oggi la ricchezza delle aziende è rappresentata dalle informazioni.

 

Dopo “WannaCry” che impartì una severa lezione a tutti quelli che avevano preso alla leggera la sicurezza del proprio computer, si presentò alla porta un nuovo pericoloso malware, “Petya”, che diede il colpo di grazia ai sistemi non aggiornati.

“WannaCry” aveva colpito i computer delle aziende con lo scopo di lucrare il più possibile, “Petya” ha fatto peggio, mettendo a repentaglio la sicurezza nazionale e prendendo di mira le infrastrutture critiche, come la centrale di Chernobyl, per citare il caso piu’ eclatante. “WannaCry” criptava i file uno alla volta, “Petya” blocca l’intero hard disk dei computer colpiti creando un danno maggiore perché diventa quasi impossibile trovare rimedio.

L’Italia è risultato il secondo paese, dopo l’Ucraina, colpito dal virus con ben il 10% delle rilevazioni.

Qual’è la SOLUZIONE? L’unico strumento di difesa realmente affidabile contro i recenti attacchi ransomware risulta essere il BACKUP. E’ evidente che chi sta dietro a questo e ad altri attacchi continua ad essere un passo avanti rispetto ai software di individuazione delle minacce. Per questo motivo, se i dati vengono presi, l’unica possibilità di recupero sta nella capacità di tornare indietro ai dati dell’ultimo backup prima dell’infezione.

Accertatevi di avere un sistema di backup funzionante ed effettuate la protezione di tutti i dati importanti con una cadenza giornaliera.

Se volete mettere i vostri dati al sicuro, se non avete ancora un partner che vi segue come vorreste o se non disponete di un servizio di backup personalizzato, CLT Group è la risposta alle vostre esigenze, la nostra soluzione Sicurezza Dati in Cloud, riesce a proteggere i dati da Virus e Malware.

 

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